gruppo organizzato di tifosi del VARESE FOOTBALL CLUB
a

<<<Torna alla Homepage>>>


Lo Stadio

STADIO FRANCO OSSOLA
Velodromo Luigi Ganna

Indirizzo: Via Manin, 25
21100 Varese-Masnago
Telefono: +39.0332.227730
Metratura campo: 107x67
Capienza seduti: 15.000 spettatori
Capienza in piedi: 23.000


LA STORIA. Nel 1934 un lascito al Comune di Varese dell'avvocato Bolchini (allora Sindaco) permette di poter seriamente esaminare il progetto della costruzione di un campo di 105x65 metri, pista d'atletica e pista di ciclismo di 450 metri. Prevista anche un'area di parcheggio di 11.000 metri quadrati: il progetto dell'attuale FRANCO OSSOLA.
Il nuovo impianto, costruito a Masnago, denominato "Stadio del Littorio" e nel 1935-36 il Varese abbandona le Bettole. L'esordio ufficiale sul nuovo campo datato 17 novembre 1935, ma le cattive condizione meteorologiche costringono al rinvio della partita contro la Gallaratese per la terza giornata di campionato. Dopo due amichevoli, il primo incontro lo si gioca l'8 dicembre: sconfitta per 2-1 con il Dopolavoro SIAI di Milano. I prezzi dei biglietti sono di 1 lira per i ragazzi ed i militari, di 3 lire per gli altri.
Il 3 settembre 1950 si inaugura ufficialmente il cippo di monolite di pietra di Saltrio, di tre metri in altezza e del peso di sessanta quintali, in ricordo perenne dell'indimenticabile biancorosso Franco Ossola, passato al Torino e vittima della tragedia di Superga (4 maggio 1949). A lui viene intitolato lo stadio di Masnago.
Nel 1951, i mondiali di ciclismo sono ospitati a Varese, e lo stadio diventa scenario delle gare su pista.
Il 13 dicembre 1959 s'inaugura a Masnago la nuova tribuna centrale in cemento mentre nel 1964 a seguito della prima promozione in A del Varese l'impianto viene rinnovato: le tribune ampliate circondano il campo, cominciano i lavori per la mitica curva Nord in cemento. Nel 1993 l'ultima modifica con trasformazione di alcuni gradoni della curva Nord per motivi di sicurezza.


Visita virtuale al Franco Ossola


La lapide in pietra di Saltrio, di tre metri in altezza e del peso di sessanta quintali, in ricordo di Franco Ossola, campione del Varese e del Grande Torino, vittima della tragedia di Superga del 4 maggio 1949.


La tribuna coperta con i seggolini che richiamano i colori della squadra e della citt.


La "magica" curva Nord! 
A destra il settore riservato ai BOYS, 
mentre a sinistra si ritrovano generalmente i soci del CLUB AMICI DEL VARESE. 
Sullo sfondo il magnifico paesaggio del Campo dei Fiori e del Sacro Monte, orgoglio dei varesini.


No, non ci vedi male! Questa la curva Nord nel 1962, prima della ricostruzione del 1964. 
Come vedi la curva era in tubolari.


Il settore Distinti.


La curva sud riservata ai tifosi ospiti.

 

Per suggerimenti, informazioni o altro contattaci via e-mail a info@amicidelvarese.net